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Giulio Drei - Studio di fattibilità di un progetto eCommerce

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Avviare un nuovo canale di business integrato con i canali tradizionali richiede uno studio approfondito delle reali opportunità e degli impatti tecnologici e soprattutto organizzativi.
Per un’azienda che opera nel mercato tradizionale, o che non sfrutta a pieno il mondo del web e del digital, entrare nell’eCommerce può essere una vera opportunità.
In questa presentazione Giulio Drei illustra le analisi pre progettuali su cui si fonda il successo di un progetto eCommerce e le dinamiche di gestione tipiche dell’eCommerce, inoltre:
- approfondisce gli ambiti di analisi rispetto all’avvio del nuovo eBusiness aziendale.
- espone alcuni strumenti di verifica della fattibilità economica, tecnica e dell’impatto organizzativo del progetto di eCommerce
- presenta alcune casistiche reali affrontate

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Giulio Drei - Studio di fattibilità di un progetto eCommerce

  1. 1. INDICE DEGLI ARGOMENTI • DEFINIZIONE DI STUDIO DI FATTIBILITÀ • PERCHÉ AVVIARE UNO STUDIO DI FATTIBILITÀ DEL PROGETTO • IN CHE COSA CONSISTE LO STUDIO DI FATTIBILITÀ DI UN PROGETTO ECOMMERCE • UTILIZZO DELLO STUDIO DI FATTIBILITÀ
  2. 2. DEFINIZIONE DI STUDIO DI FATTIBILITÀ
  3. 3. DEFINIZIONE DI STUDIO DI FATTIBILITÀ • LO STUDIO DI FATTIBILITÀ È UNA ATTIVITÀ DI ANALISI VOLTA AD ESPLORARE LA CONVENIENZA O MENO DI REALIZZARE L’INIZIATIVA ECOMMERCE • VENGONO ESPLORATI I BENEFICI STRATEGICI ED ECONOMICI DELL’INIZIATIVA, E ALLO STESSO TEMPO LE TEMPISTICHE E GLI INVESTIMENTI DEL PROGETTO
  4. 4. OBIETTIVI DELLO STUDIO DI FATTIBILITÀ • METTERE IN GRADO L’AZIENDA DI DECIDERE IN MODO RAZIONALE E CONSAPEVOLE RISPETTO ALLA DECISONE DI AVVIARE O MENO IL NUOVO BUSINESS MODEL
  5. 5. CICLO DI VITA DI UNA INIZIATIVA PROGETTUALE Ideazione • Analisi delle opportunità/problematiche • Individuazione delle potenziali soluzioni • Analisi degli elementi su cui si fonda il successo dell’iniziativa Fattibilità • Approfondimentodei benefici quantificabili • Verifica della congruenza delle aspettative • Definizione degli obiettivi • Analisi dei rischi • Approfondimentodella soluzione • Analisi dei costi e dei tempi Progetto • Pianificazione e programmazione delle attività e delle risorse interne ed esterne • Verifica e controllo del stato avanzamento • Comunicazione e reporting a tutti i livelli Esercizio • Gestione e governo del business online • Analisi ed implementazione nuove opportunità • Avvio nuovi progettievolutivi
  6. 6. CICLO DI VITA DI UN PROGETTO ECOMMERCE eCommerce Analysis eCommerce Feasiblility eCommerce PM Delivery eCommerce Start-Up
  7. 7. OBIETTIVI STRATEGICI Avvio dell’eCommerce Aumentare i margini abbattendo i costi fissi Incrementare la visibilità del Brand Conoscere meglio i propri clienti Sviluppare un marketing profilato Raggiungere e guidare nuovi clienti dal bisogno all’acquisto Supportare le vendite della rete tradizionale Sviluppare una strategia multicanale, integrando web, social e mobile Diversificare l’offerta Coinvolgere i clienti in modo diretto sulla propria offerta
  8. 8. MODELLI ECOMMERCE • FULL OUTSOURCING • BASSO IMPATTO TECNOLOGICO E ORGANIZZATIVO, ADATTO AI NOVELLI ECOMMERCE E A NEW BRAND • TOTALE NON CONTROLLO DEL CANALE, DEL BUSINESS ONLINE E DELLE INIZIATIVE OMNICHANNEL • DISINTERMEDIAZIONE DELLA RELAZIONE CON IL CONSUMATORE FINALE • FULL INSOURCING • SISTEMA TECNOLOGICO E MODELLO ORGANIZZATIVO RITAGLIATO SU MISURA, ADATTO A GROSSI VOLUMI DI BUSINESS ONLINE E AD AZIENDE CON FORTE COMMITMENT E MATURITY ECOMMERCE • ELEVATO IMPATTO IN TERMINI DI COSTI E DI INTEGRAZIONE CON L’ORGANIZZAZIONE TRADIZIONALE • IBRIDO • MODELLO CHE PERMETTE DI CONCENTRARSI SU ATTIVITÀ CORE: TRADING, MARKETING, INIZIATIVE CROSS CANALE CON I NEGOZI; FORTE INTEGRAZIONE CON ATTIVITÀ MARKETING TRADIZIONALE • MODELLO INTERMEDIO, RICHIEDE COMUNQUE CULTURA ECOMMERCE E INTEGRAZIONI CON I PARTNER
  9. 9. IL MERCATO VA VERSO L’ECOMMERCE IBRIDO • NUOVO MODELLO DI APPROCCIO AL MERCATO • CAMBIO DI PARADIGMA, NON PIÙ ESTERNALIZZAZIONE DEL CANALE MA ESTERNALIZZAZIONE DEI SERVIZI ACCESSORI NON UTILI AL CONTROLLO DEL CANALE • ESTERNALIZZARE I SERVIZI CON SETUP COSTOSO E DI SCARSO VALORE AGGIUNTO • GOVERNARE IL CANALE, I DATI E LE INFORMAZIONI • INTEGRARE A PIENO QUELLO CHE DI FATTO È UN ASSET AZIENDALE CON GLI ALTRI PROCESSI (MULTICANALITÀ) • EDUCAZIONE DELL’ORGANIZZAZIONE AZIENDALE IN MODO GRADUALE CON MINORI RISCHI E MINORI INVESTIMENTI • SOLUZIONE MODULARE CHE PERMETTE DI “CONTROLLARE” IL CANALE ED I COSTI CON FLESSIBILITÀ
  10. 10. B2C: MODELLO IBRIDO • MODELLO IBRIDO • MOLTE AZIENDE STANNO PASSANDO DAL MODELLO FULL OUTSOURCING A QUELLO IBRIDO • VENGONO MANTENUTI ALL’INTERNO DELL’ORGANIZZAZIONE LE ATTIVITÀ CORE E QUELLE IN CUI SI SFRUTTANO LE SINERGIE DEGLI ASSET AZIENDALI ESISTENTI • TENDENZIALMENTE SI CERCA DI MANTENERE ALL’INTERNO: • GOVERNO DELLA STRATEGIA DIGITALE E BRAND EQUITY • GOVERNO DEL CLIENTE, IN TUTTI I SUOI PUNTI DI CONTATTO IN TEMPO REALE • GOVERNO DELLO STORE DIGITALE E SUPPORTO AL RETAIL FISICO IN OTTICA OMNICANALE • INTERNALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI BUSINESS AD ALTO VALORE AGGIUNTO CON CONTROLLO DELLA CURVA COSTI (ES. E- COMMERCE MANAGEMENT, PERFORMANCE WEB MARKETING) • TENDENZIALMENTE SI ESTERNALIZZANO • ESTERNALIZZAZIONE A COSTI VARIABILI DELLE ATTIVITÀ OPERATIVE A BASSO VALORE AGGIUNTO • ESTERNALIZZAZIONE A COSTI VARIABILI DI ATTIVITÀ SPERIMENTALI (NUOVE AREE, NUOVI SERVIZI..)
  11. 11. ECOMMERCE ANALYSIS •ANALISI DELLE CONDIZIONI DI MERCATO •PIANIFICAZIONE STRATEGIA MULTICANALE INTEGRATA •STUDIO E VERIFICA DELLE CONDIZIONI TECNOLOGICHE ED ORGANIZZATIVE •IDENTIFICAZIONE DI POTENZIALI SOLUZIONI E FORNITORI •REALIZZAZIONE DEL BUSINESS PLAN HL
  12. 12. ECOMMERCE ANALYSIS
  13. 13. ECOMMERCE FEASIBILITY • STUDIO DI FATTIBILITÀ DEL PROGETTO E VERIFICA RAPPORTO COSTI-BENEFICI • ANALISI DEI REQUISITI DI BUSINESS E FUNZIONALI • DEFINIZIONE DELL’ECOMMERCE TEAM • REALIZZAZIONE RFP E SELEZIONE DEI FORNITORI • PRODUZIONE SLA E AVVIO CONTRATTI • ANALISI DELL’IMPATTO ORGANIZZATIVO E PIANO DI CHANGE • DEFINIZIONE DEL PIANO DI PROGETTO
  14. 14. ECOMMERCE PM DELIVERY • PIANIFICAZIONE E CONTROLLO ACCURATO DELLE FASI PROGETTUALI E DEGLI SCOSTAMENTI • ANALISI E GESTIONE DEI RISCHI • COMUNICAZIONE E COORDINAMENTO RISORSE INTERNE E FORNITORI ESTERNI • ALLINEAMENTO E INTERAZIONE CON LE BU • ANALISI E GESTIONE DELLE CHANGE PROGETTUALI • REPORT ALLA DIREZIONE
  15. 15. ECOMMERCE START UP • SUPPORTO E COORDINAMENTO DELLE ATTIVITÀ DI EBUSINESS • ANALISI E VERIFICA DEL BUSINESS MODEL VS ACTUAL • EVOLUZIONE CONTINUA IN LOGICA MULTICANALE E MULTICOUNTRY • OTTIMIZZAZIONE DELLE PERFORMANCE DI BUSINESS E TECNOLOGICHE • SVILUPPO NUOVE FUNZIONALITÀ A SUPPORTO DEL BUSINESS
  16. 16. A QUALI DOMANDE RISPONDE LO SDF DI UN PROGETTO ECOMMERCE? • HA SENSO AVVIARE UN PROGETTO ECOMMERCE PER LA MIA AZIENDA? ESISTE UN VERO MERCATO PER ESSA? • COME POSSO FARE UN BUSINESS PLAN COMPLETO ED AFFIDABILE? • QUANTO MI COSTA E CHE IMPATTO ORGANIZZATIVO AVRÀ? CREERÀ PROBLEMI AL MIO BUSINESS ATTUALE? • CHE TIPO DI MODELLO ECOMMERCE È MEGLIO ADOTTARE? SI TRATTA SOLO DI ECOMMERCE? E IN FUTURO RIMARRÀ LO STESSO? • QUANTO È IL MANCATO PROFITTO GENERATO DAL RIMANERE SENZA ECOMMERCE HO DI PROSEGUIRE CON L’ATTUALE? E I COMPETITOR? • IL PERSONALE AZIENDALE SARÀ IN GRADO DI CAPIRE IL CAMBIAMENTO E DI CONTRIBUIRE AL PROGETTO E IN SEGUITO DI RENDERE PERFORMANTE IL NUOVO CANALE DI VENDITA ONLINE? QUANTE PERSONE IN PIÙ MI SERVIRANNO? • ORGANIZZAZIONE LOGISTICA E FINANCE ORIENTATE AL CONSUMATORE FINALE, MODIFICHE AI SISTEMI INFORMATIVI; MA COME FARÒ? • QUALE E QUANTO È L RISCHIO DI FALLIMENTO?
  17. 17. PERCHÉ AVVIARE UNO STUDIO DI FATTIBILITÀ DEL PROGETTO • ANALIZZARE I RISULTATI DI BUSINESS POTENZIALI • VERIFICARE LA CONGRUENZA DELL’INIZIATIVA RISPETTO AGLI OBIETTIVI STRATEGICI AZIENDALI • VALUTARE LE ASPETTATIVE E I MACRO REQUISITI CHE CONVERGONO SUL PROGETTO DA PARTE DEI PRINCIPALI STAKEHOLDER • VALUTARE I RISCHI ED EVENTUALI VINCOLI DELL’INIZIATIVA STESSA • ESPLORARE LA SOLUZIONE TECNOLOGICA ED ORGANIZZATIVA MIGLIORE IN OTTICA DI VALUTAZIONE DEL RAPPORTO COSTI/BENEFICI • IDENTIFICARE I DELIVERABLES, LE ATTIVITÀ, LE RISORSE, LE TEMPISTICHE E COSTI DEL PROGETTO • OTTENERE COMPRENSIONE ED ACCETTAZIONE DA PARTE DEL COMMITTENTI E DELLO SPONSOR • CONDIVIDERE CON I PRINCIPALI STAKEHOLDER OPERATIVI (TEAM DI LAVORO, FORNITORI, …) • REALIZZARE SOFTWARE SELECTION E SUPPLIER SELECTION MIRATE
  18. 18. IN CHE COSA CONSISTE LO STUDIO PRELIMINARE DI UN PROGETTO ECOMMERCE
  19. 19. GRAZIE !!!!! GIULIO DREI GIULIO.DREI@VALUEGROUP.IT WWW.VALUEGROUP.IT

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