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Motivazione e intelligenza emotiva. La motivazione nel lavoro

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Il lavoro occupa gran parte della nostra giornata e della nostra vita, diventa importante allora viverlo come esperienza felice e gratificante. Trovare la motivazione dentro sè stessi, cambiando prospettiva può essere un importante passo per vivere con entusiasmo anche questa realtà

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Motivazione e intelligenza emotiva. La motivazione nel lavoro

  1. 1. MOTIVAZIONE E INTELLIGENZA EMOTIVA L’ ARTE DI AUTOMOTIVARSI Dott.ssa Maria Cristina Martini - psicologa email:cmartini@hotmail.it
  2. 2. COS’E’ L’INTELLIGENZA EMOTIVA è la capacità che ci permette di percepire, identificare e riconoscere le emozioni proprie ed altrui in maniera precisa nel momento stesso in cui sorgono. È anche la capacità di auto-motivarsi e gestire le proprie emozioni in modo costruttivo.
  3. 3. Daniel Goleman indica 5 caratteristiche fondamentali dell’intelligenza emotiva che ogni uomo codifica Interiormente: •Consapevolezza di sé, la capacità di produrre risultati riconoscendo le proprie emozioni; •Dominio di sé, la capacità di utilizzare i propri sentimenti per un fine; •Motivazione, la capacità di scoprire il vero e profondo motivo che spinge all’azione •Empatia, la capacità di sentire gli altri entrando in un flusso di contatto; •Abilità sociale, la capacità di stare insieme agli altri cercando di capire i movimenti che accadono tra le persone.
  4. 4. COS’E’ LA MOTIVAZIONE (psicol.) ogni fattore dinamico del comportamento, che indirizza le attività dell'organismo verso uno scopo: motivazioni primarie , quelle di natura fisiologica (p. e. la fame, la sete, il sonno); motivazioni secondarie , quelle di natura personale e sociale (p. e. il successo, la cooperazione).
  5. 5. • motivazione intrinseca = fare qualcosa perché è gratificante per se stesso • motivazione estrinseca = fare qualcosa per conseguire qualcosa d’altro
  6. 6. PIACERE MOTIVAZIONE NOBILE SCOPO PASSIONE
  7. 7. 1. PIACERE: La classica felicità della Rock Star. Quando la fonte della motivazione è il piacere, è difficile da sostenere perché quando lo stimolo del piacere cessa, o ci si abitua la motivazione crolla 2. PASSIONE: O “FLUSSO” , è piu duratura anche perché è difficile che ci si abitui ad essa. “Essere nella zona” (è uno stato di attenzione focalizzata). Massimo impegno=massimo rendimento 3. NOBILE SCOPO: vuol dire far parte di qualcosa di piu grande di noi stessi, qualcosa in cui crediamo: motivazione in linea con i propri valori – positiva ed ecologica presenta un forte “perché” irrinunciabile e attraente
  8. 8. Cosa facciamo  andiamo a caccia del PIACERE  Se ci conviene lavoriamo con PASSIONE  Ci ricordiamo del NOBILE SCOPO Cosa sarebbe meglio fare  NOBILE SCOPO. Qual è la cosa che per me vale? Come posso soddisfarla col mio lavoro?  PASSIONE. Lavoriamo motivati perché convinti del valore del nostro scopo  PIACERE. ricompense L’ARTE DELL’AUTOMOTIVAZIONE
  9. 9. AUTOMOTIVAZIONE è la capacità di rimanere motivati nonostante le inevitabili difficoltà, crisi e frustrazioni che comporta il raggiungimento di un obiettivo importante per noi o la nostra esperienza di vita in generale le tre sottocompetenze dell’intelligenza emotiva • auto-conoscenza • auto-regolazione • auto-motivazione
  10. 10. La motivazione in 3 facili mosse A.I.R. R
  11. 11. CONOSCERE E ALLINEARE SE’ STESSI Allineamento significa far collimare il lavoro con i nostri scopi più nobili si basa sulla consapevolezza di sé: • quali sono i miei valori? • i propositi? le priorità? • Cos’è veramente importante per me? • Cosa mi dà uno scopo? COME ACQUISIRE LA CONSAPEVOLEZZA: -Comunicarlo agli altri -Tenere un diario
  12. 12. IMMAGINARE IL FUTURO Vedere il futuro che desideriamo per noi stessi. E’ piu facile realizzare qualcosa se si riesce a visualizzare sè stessi mentre lo si porta a termine Secondo le neuroscienze, persino prima che un fatto accada il cervello ha già fatto una previsione su ciò che è più probabile che accada, e mette in moto la percezione, i comportamenti, le emozioni e le risposte fisiologiche e i comportamenti interpersonali che meglio si adattano alla previsione. In un certo senso, impariamo dal passato che cosa predire per il futuro e poi viviamo il futuro che ci attendiamo (Regina Pally) • Scoprite il vostro futuro ideale • Parlate spesso del vostro futuro ideale
  13. 13. RESILIENZA è la capacità di superare gli ostacoli che si presentano lungo il cammino Calma interiore “pensa alla felicità come a un profondo oceano. La sua superficie può essere agitata ma in profondità è sempre calmo. Allo stesso modo ci sono giorni in cui una persona profondamente felice può provare tristezza, ma sotto quella tristezza c’è una grande riserva di felicità” Resilienza emotiva Esperienze di successo e fallimento generano sentimenti di avidità e avversione, la capacità di gestire emozioni connesse a tali esperienze ci permette di essere emotivamente resilienti di fronte a successo e fallimento.
  14. 14. Resilienza cognitiva “Nella mia carriera ho sbagliato novemila tiri, ho perso quasi trecento partite. Per ventisei volte sono stato scelto per fare il tiro decisivo e ho fallito. Nella mia vita ho sbagliato molte e molte volte…ed è per questo che ho avuto successo” (Michael Jordan) La resilienza cognitiva è l’ottimismo IL FALLIMENTO E’ LA BASE DI PARTENZA PER IL SUCCESSO Quello che contraddistingue le persone di successo è il loro atteggiamento di fronte al fallimento e, piu specificamente come lo spiegano a sé stessi. (quello che Martin Seligman chiama stile esplicativo)
  15. 15. OTTIMISTA PESSIMISTA  Parte dal presupposto di  Parte dal presupposto di un POTERE PERSONALE  Il fallimento è un passo indietro temporaneo causato da contingenze particolari  Si supera con sforzo e abilità  Immagina come fare meglio la prossima volta un’INCAPACITA’ PERSONALE  Il fallimento è un passo indietro duraturo, si ripeterà nel tempo  Non è superabile per inadeguatezza personale  Si arrende ritenendo impossibile risolvere il probelma
  16. 16. successo o fallimento Consapevolezza sull’esperienza emotiva (cosa sento? Cosa provo fisicamente?) Consapevolezza nei pensieri (cosa penso per questo succ/fallim?) TRASFORMAZIONE
  17. 17. SUCCESSO Accettiamo il merito FALLIMENTO È temporaneo, La prox volta andrà meglio Senso di inadeguatezza Ricordare I successi PIU’ OBIETTIVITA’ Bilanciamento del nostro normale e forte giudizio negativo NUOVI SCHEMI MENTALI
  18. 18. I 6 PASSI PER UNA FORTE MOTIVAZIONE 1. CONOSCI TE STESSO 2. PONITI OBIETTIVI primo fra tutti IL NOBILE SCOPO 3. COMUNICALI AGLI ALTRI 4. RAPPRESENTATI IL TUO FUTURO IDEALE 5. SII FLESSIBILE E DETERMINATO 6. SII OTTIMISTA E GODITI OGNI PASSO
  19. 19. BIBLIOGRAFIA - Chade-Meng Tan,E’ facile lavorare felici se sai come farlo – Come applicare la nostra intelligenza emotiva al mondo del lavoro, Corbaccio 2013 - Daniel Goleman, Intelligenza Emotiva, Rizzoli, Milano 1996 Dott.ssa Maria Cristina Martini - psicologa email cmartini@hotmail.it

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