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Mario Simoncini - Farmaco veterinario e apicoltura

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Apicoltura e prodotti d'alveare - Montecchio Precalcino 2013 03 30

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Mario Simoncini - Farmaco veterinario e apicoltura

  1. 1. E VENTO ORGANIZZATO DAL D IPARTIMENTO DI SANITÀ ANIMALE E SICUREZZA ALIMENTARE DELL’AZIENDA ULSS N° 4 “A LTO VICENTINO ” MONTECCHIO PRECALCINO, 30 MARZO 2013
  2. 2. D. L.VO 6 APRILE 2006 N. 193 ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2004/28/CE RECANTE UN CODICE COMUNITARIO DEI MEDICINALI VETERINARIMedicinale veterinario:1) ogni sostanza o associazione di sostanze presentata come avente proprietà curativee profilattiche delle malattie animali; 2) ogni sostanza o associazione di sostanze che può essere usata sullanimale osomministrata allanimale allo scopo di ripristinare, correggere o modificare funzionifisiologiche mediante unazione farmacologica, immunologica o metabolica, oppure distabilire una diagnosi medica;
  3. 3. D.L.VO 6 APRILE 2006 N° 193Tempo di attesa:intervallo di tempo che deve intercorrere tra lultima somministrazione delmedicinale veterinario agli animali nelle normali condizioni duso e secondole disposizioni del presente decreto e lottenimento di prodotti alimentari datali animali per tutelare la salute pubblica garantendo che detti prodottinon contengono residui in quantità superiore ai limiti massimi di residui disostanze attive
  4. 4. D.L.VO 6 APRILE 2006 N° 193E vietato somministrare agli animali sostanzefarmacologicamente attive se non in forma di medicinaliveterinari autorizzati
  5. 5. D.L.VO 6 APRILE 2006 N° 193Prescrizione veterinaria:E fatto divieto di fornire medicinali veterinari senza prescrizione medico-veterinaria ove la stessa sia prevista dalle norme vigenti ed in quantitàdiversa da quella prescritta.
  6. 6. D.L.VO 6 APRILE 2006 N° 193 Art. 11 : Uso in deroga dei farmaci per animali destinati alla produzione di alimenti.
  7. 7. D.L.VO 6 APRILE 2006 N° 193USO IN DEROGA ( A CASCATA) :1. con un medicinale veterinario autorizzato in Italia per luso su unaltra specie animale o per unaltra affezione sulla stessa specie;2. con un medicinale autorizzato per luso umano;3. con un medicinale veterinario autorizzato in un altro Stato membro perluso sulla stessa specie o su unaltra specie destinata alla produzione di alimenti per laffezione di cui trattasi o per unaltra affezione;4. con un medicinale veterinario preparato estemporaneamente da un farmacista a tal fine, conformemente alle indicazioni contenute in una prescrizione veterinaria.
  8. 8. D.L.VO 6 APRILE 2006 N° 193USO IN DEROGA ( A CASCATA) :Il medico veterinario responsabile tiene un registro per l’uso in deroga con tutte leopportune informazioni:▪ lidentificazione del proprietario e degli animali,▪ la data in cui gli animali sono stati trattati,▪ la diagnosi,▪ i medicinali prescritti,▪ le dosi somministrate,▪ la durata del trattamento▪ i tempi di attesa raccomandati
  9. 9. D.L.VO 6 APRILE 2006 N° 193Art. 79. Registro dei trattamenti di animali destinati alla produzione di alimenti(escluso gli allevamenti per autoconsumo)i proprietari e i responsabili di animali destinati alla produzione di alimenti devonotenere un registro in cui riportare, relativamente allacquisto, alla detenzione e allasomministrazione di medicinali veterinari, le seguenti indicazioni:a) data;b) identificazione del medicinale veterinario;c) quantità;d) nome e indirizzo del fornitore del medicinale;e) identificazione degli animali sottoposti a trattamento;f) data di inizio e di fine del trattamento.
  10. 10. D.L.VO 6 APRILE 2006 N° 193Art. 79. Registro dei trattamenti di animali destinati alla produzione di alimentiIl registro,a pagine prenumerate e vidimato dalla ASL, unitamente alle copie delleprescrizioni medico-veterinarie ed alla documentazione di acquisto è conservato percinque anni dallultima registrazione ed è esibito a richiesta della ASL per i controlli.
  11. 11. ESENZIONE DALL’OBBLIGO DELLARICETTA VETERINARIANella G.U. n. 144 del 21/06/08 è stata pubblicata la comunicazione dal Ministero dellaSalute “Autorizzazione al mantenimento del regime di dispensazione senza obbligo diprescrizione veterinaria per alcuni medicinali veterinari” :▪ Apiguard▪ ApilifeVar▪ Apistan
  12. 12. APISTANMinistero Salute (Gazzetta Ufficiale 84 del 10-4-2012)Revocata autorizzazione immissione in commercio di APISTAN .Possibile utilizzo scorte in giacenza.
  13. 13. ESENZIONE DALL’OBBLIGO DELLA RICETTA VETERINARIANella G.U. n.2 del 3/1/2012 è stata pubblicato il comunicato del Ministero dellaSalute “ modificazione dellautorizzazione dellimmissione in commercio delmedicinale Apibioxal” secondo cui la vendita non è più riservata esclusivamentealle farmacie e non è più sottoposta ad obbligo di ricetta medico veterinaria.
  14. 14. D. L.VO 16 MARZO 2006 N.158 ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2003/74/CEtrattamento illecito:lutilizzazione di sostanze o prodotti non autorizzati, ovvero di sostanze o prodottiautorizzati, a fini o a condizioni diversi da quelli previsti dalle disposizioni vigenti;
  15. 15. D. L.VO 16 MARZO 2006 N.158 ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2003/74/CEtrattamento illecito:Qualora si constati un trattamento illecito lautorità competente sottopone asequestro gli allevamenti sottoposti alle indagini , dispone che tutti gli animaliinteressati siano muniti di un contrassegno o di unidentificazione ufficiale e ordinaun prelievo di campioni ufficiali su un insieme di animali statisticamenterappresentativo fondato su basi scientifiche internazionalmente riconosciute
  16. 16. D. L.VO 16 MARZO 2006 N.158 ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2003/74/CESANZIONI :Chiunque viola le disposizioni di cui agli articoli 2, 3, comma 1, 4, commi 5 e 6,5,commi 3 e 5, 7, comma 3, 10, 14, comma 3, e punito con la sanzioneamministrativa pecuniaria da 10.329 euro a 61.974 euro.La stessa sanzione di cui al comma 1 si applica a chiunque violale disposizioni di cuiallarticolo 4, commi 1 e 2, e allarticolo 5,comma 1, per lesercizio delle deroghe aidivieti previsti dagli articoli 2 e 3.Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque viola le disposizioni di cui agli articoli 3,comma 2, 7, comma 2, 14, commi 1 e 2, e punito con la sanzione amministrativapecuniaria da 5.164 euro a 30.987 euro.
  17. 17. IL FATTACCIO..
  18. 18. ta cui perA cui segue la distruzi
  19. 19. APIBIOXALATTENZIONE ALLUTILIZZO DELLACIDO OSSALICO SUBLIMATO!▪ è necessario limpiego con maschere protettive FFP2, guanti e occhiali protettivi!!
  20. 20. APIBIOXAL
  21. 21. APIBIOXAL - MASCHERA FFP2
  22. 22. APIBIOXAL .. PIU’ EFFICACE?
  23. 23. Secondo la norma europea EN149, le mascherine che garantisconouna maggiore protezione sono quelle appartenenti ai livelli FFP1,FFP2 e FFP3 (filtering face piece; negli USA, filtri N-95 e N-99).Tale classificazione dei filtri si basa sull’efficacia protettiva controparticelle di diverse dimensioni (al massimo 0,6 μm).Nelle mascherine FFP2, l’efficacia minima è pari al 95 per cento,mentre in quelle FFP3 al 99 per cento. L’effetto filtrante è dato dafibre con carica elettrostatica, la cui efficacia diminuisce conl’usura e in caso di umidità dell’aria superiore all’80 per cento.
  24. 24. MASCHERE A CARBONE ATTIVOMaschere a carbone attivo: le maschere con filtro a carbone attivo sonoefficaci contro i cattivi odori.Non devono però essere impiegate per proteggersi dai gas e dai vapori nocivialla salute.
  25. 25. Mas
  26. 26. SE L’APE SCOMPARISSE DALLATERRA, ALL’UMANITÀRESTEREBBERO QUATTRO ANNIDI VITA; NIENTE PIÙAPI, NIENTE PIÙIMPOLLINAZIONE, NIENTEPIANTE, NIENTEALBERI, NIENTE ESSERI UMANI.ALBERT EINSTEINMario Simoncini

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