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Fatto.17.05.2011

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il quotidiano il fatto oggi è da leggere!!!

Fatto.17.05.2011

  1. 1. Povera Letizia. I berluscones fanno a gara nel dire che è tutta colpa sua. Bell’incoraggiamento in vista del ballottaggio y(7HC0D7*KSTKKQ( +#!z!,!#!_ www.ilfattoquotidiano.it Martedì 17 maggio 2011 – Anno 3 – n° 116 € 9,90 DVD + € 1,20 – Arretrati: € 2,00 Redazione: via Valadier n° 42 – 00193 Roma Spedizione abb. postale D.L. 353/03 (conv.in L. 27/02/2004 n. 46) tel. +39 06 32818.1 – fax +39 06 32818.230 Art. 1 comma 1 Roma Aut. 114/2009 fBERLUS Berluskahn di Marco Travaglio entile Strauss-Kahn, dia retta a noi: lasci perdere A Milano aveva detto: è un referendum tra me e i pm G la Francia, che non La merita, e si trasferisca in Italia. Solo qui Lei ha ancora un grande futuro politico. Troverà diversi partiti disposti a candidarLa nonostante l’arresto e il processo per stupro e sequestro di persona, anzi proprio per quelli. E troverà È finita con una cocente sconfitta sua e della Moratti soprattutto i neologismi giusti per trasformarsi da sospettato di un delitto orrendo in perseguitato politico. Crisi di regime: il Pdl arretra ovunque, la Lega furiosa Il Corriere della Sera stigmatizzerà il riesplodere dello “scontro fra giustizia e politica”. Ostellino scriverà che la La grande Il candidato del centrosinistra sei cameriera non s’è resa conto di essere seduta sulla propria fortuna e di poterla proficuamente utilizzare per occasione punti avanti al sindaco uscente. diventare segretaria al Fondo monetario. Pigi Battista insisterà sull’esigenza di abbassare i toni e non demonizzare gli stupratori. Galli della Loggia e di Antonio Padellaro Batosta per il Panebianco denunceranno gli agenti rossi annidati nella dc Caimano: voleva 53 Polizia di Manhattan. L’ambasciatore Romano ammonirà on è la prima volta che mila preferenze, contro la “gogna mediatica” dalle tv giustizialiste aizzate N Berlusconi perde un’ele- forse ne otterrà dal partito delle procure, con immonde riprese di un zione. Ma è la prima vol- uomo in manette fra due nerboruti poliziotti. Cicchitto ta che può perdere Mila- la metà, fa flop strillerà contro l’ennesimo caso di “uso politico della no, cioè casa sua, cioè la città anche l’ultrà giustizia” contro un socialista. Quagliariello evidenzierà del patto di acciaio con Bossi, Lassini. Exploit l’ulteriore scandalo della “giustizia a orologeria” contro il l’alleato indispensabile che dei grillini: 10 % prossimo candidato all’Eliseo. Stracquadanio tuonerà adesso non vuole affondare pu- contro le “manette facili”, scattate addirittura sulla re lui ma non sa come sganciar- a Bologna. scaletta di un aereo, come se il destinatario avesse mai si. Non è la prima volta che il Sconfitta del Pd pensato di darsi alla fuga. La Santanchè porterà le foto di centrosinistra si prende una ri- a Napoli una bandiera di Hamas affissa nella cameretta della vincita. Accadde due volte con Romano Prodi e sappiamo co- pag. 2 - 9 z cameriera (si scoprirà poi che era un poster di George me finì. Ma questa volta non si Illustrazione di Emanuele Fucecchi Clooney) e ricorderà che Stalin, Pol Pot, Mao Tse-tung e può più sbagliare. La sconfitta Fidel Castro han fatto ben di peggio. Il Pd non dirà nulla, di Berlusconi non nasce da Le- se non che occorre evitare facili strumentalizzazioni di tizia Moratti, sindaco bollito e una vicenda privata, non va mai dimenticata la ampiamente fallimentare, ma presunzione di innocenza e dando dello stupratore a che in queste ore suscita perfi- Strauss-Kahn si rischia di fare il suo gioco. Il Garante no pena, oggetto dello scarica- ammonirà la stampa a non violare la privacy con barile abbastanza infame da particolari anatomici sull’arma del delitto. L’Agcom parte degli scudi umani del ca- raccomanderà ai talk-show di attenersi alla più po. Oggi siamo al termine di un’agonia politica. Quella di un scrupolosa par condicio fra avversari e sostenitori dello vecchio boss tenuto in vita dalla stupro. Giuliano Ferrara chiederà l’arresto della sua infinita ricchezza e da una cameriera per aver provocato il pover’uomo; poi inviterà immensa corte di miracolati de- Strauss-Kahn a candidarsi lo stesso all’Eliseo, cosicché cisi a difendere poltrone e pre- anche la Francia riaffermi il “primato della politica” e sia bende. Un sistema di potere tal- governata da un vecchio porco; infine organizzerà un mente marcio che una mattina convegno in un teatro milanese su un palco ornato da l’ultimo dei valvassini può (di falli di gomma appesi, sul tema: “Basta puritanesimo! Dai, SUPER PISAPIA E DE MAGISTRIS testa sua?) ricoprire i muri di su, chi non ha mai stuprato almeno una cameriera?”. Il manifesti che accusano i magi- Tg1 e Porta a Porta organizzeranno una serie di speciali strati di essere come le Br. O do- ve il sindaco bollito si segna un sulla misteriosa morte di una foca monaca alle isole Hawaii. Sallusti spiegherà che anche Kennedy era solito VINCONO FASSINO E MEROLA clamoroso autogol lanciando accuse false contro un avversa- stuprare le cameriere e comunque il direttore del Fondo rio galantuomo nello sbalordi- monetario ha avuto un bello stomaco a far sesso con una mento generale. Berlusconi è fi- negra, che tra l’altro ha pure goduto. Feltri sosterrà che, nito perché è sempre più assen- da che mondo è mondo, l’uomo è cacciatore e, se gli te come premier e come leader. A Bologna e Torino successo al primo turno. A Milano e Napoli i candidati piace una negra, mica può tagliarsi il pisello. L’on. avv. Perché non fa che ripetere sem- della sinistra e dell’Idv raccolgono consensi anche tra i moderati. Ghedini avvertirà: “Si fa presto a dire stupratore: pre le stesse cose. È finito per- ammesso e non concesso, Strauss-Kahn può essere ché perfino la sua gente non lo Ballottaggi, il terzo polo di Casini e Fini per ora non sceglie pag. 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 z definito al massimo un utilizzatore finale di cameriere”. segue più, a giudicare dal mise- Poi chiederà la rimessione del processo al tribunale di ro numero di preferenze che i Malibu. Il ministro Alfano invierà gli ispettori nel posto di milanesi gli hanno elemosina- to. Per questo al centrosinistra Udi Lidia Ravera n stupro di New York lo polizia di Harlem dove trattano gli stupratori come delinquenti, poi si farà promotore di un lodo per non è più concesso sbagliare. Non è più il tempo delle piccole IO UOMO Strauss-Kahn resta depenalizzare lo stupro e il sequestro di persona. L’on. tattiche, ma delle parole chiare. POTENTE, in carcere e rischia avv. Paniz presenterà un ddl sulla “prescrizione Lo diciamo soprattutto al Pd. Si vince con i Pisapia, i De Magi- TU BIDET fino a 75 anni brevissima”, essendo scandaloso che i reati sessuali non si prescrivano nello stesso istante in cui vengono stris, i Vendola e con i giovani Borromeo e Feltri pag. 10-11z are che gli uomini pensi- commessi; poi farà votare una mozione per sostenere grillini. Il Terzo polo di Casini, Fini e Rutelli può aggiungersi se P no al sesso ogni 54 secon- di (o ogni 7, o 18 volte al gior- che Strauss-Kahn ha stuprato nell’esercizio delle sue alte funzioni istituzionali, ergo ricade sotto il Tribunale dei vuole, non dettare condizioni. Perdere Milano e Napoli, a un no, diversi studi danno diver- CATTIVERIE ministri, previa autorizzazione del Parlamento che non la passo dal traguardo, per delle si responsi). Non è rassicu- “Strauss-Kahn accusato di darà mai. Belpietro domanderà corrucciato: “Che ci scelte sbagliate sarebbe peggio rante ma, per fortuna, non stupro”. Prova con “L’ho stuprata faceva la cameriera appoggiata al pisello di Strauss-Kahn? perché non si facesse stuprare”. che imperdonabile. Un tradi- sempre al pensiero corri- Da noi funziona Chi l’ha mandata e perché?”. Alla fine dirà la sua anche mento. sponde l’atto. pag. 22 z (Fabio Pugliese, www.danieleluttazzi.it) B.: “Embè? Io lo faccio sempre, dov’è il problema?”.
  2. 2. pagina 2 BERLUSCRAC LASSINI scudetto rossonero. Roberto appena 134 preferenze. Nel (629). Le preferenze Lassini, l’autore dei manifesti Popolo della libertà, dopo conquistate da De Corato Il grande flop anti-pm “Via le Br dalle Silvio Berlusconi che sono comunque di gran dell’ultrà anti-pm procure” e icona del comunque detiene la palma lunga sotto alle 1.598 finora Berlusconi-pensiero, del più votato, i campioni conquistate dal leghista N on deve aver pagato granché la sfilata sul pullman del Milan sabato racimola pochissimi consensi. A circa a meno di un quinto dei voti calcolati a delle preferenze al momento sono il vicesindaco Riccardo De Corato (927) e l’assessore Matteo Salvini, considerato il primo pretendente alla poltrona di vicesindaco in scorso per festeggiare lo Milano ha guadagnato di area Cl Carlo Masseroli caso di vittoria della Moratti. La Russa Casini, Fini, Rutelli Di Pietro Vendola Una battaglia senza Al secondo turno si Ora un governo Basta divisioni, sovrastrutture vedrà caso per caso da Sel al Terzo polo sì a De Magistris “Il ballottag- gio è ine- vitabile, ma cre- “A i ballot- taggi il Terzo polo valu- “D opo la sconfit- ta di Berlusconi “I l nostro elettorato ci manda un do che il ballot- terà le scelte con si può prepara- messaggio pre- taggio sia un’al- i propri candida- re un governo ciso: quando tra partita in cui tutte le ti sindaci, di certo non fare- di alternativa con Idv, Pd e l’offerta politica di cambia- sovrastrutture, gli argo- mo sconti. I voti del Terzo Sel, aperto alle forze del mento è credibile, il cen- menti che hanno pesato polo potranno essere deter- Terzo polo, a condizione trosinistra vince e guada- sull’immagine della Mo- minanti per il bene delle cit- che i centristi non tengano gna consensi. Ora avanti ratti lasceranno il posto”. tà”. più il piede in due staffe”. con Pisapia e De Magistris”. MILANO NON LA BEVE BALLOTTAGGIO A NAPOLI La disfatta di B: Pisapia stacca la Moratti, De Magistris Silvio Berlusconi (FOTO EMBLEMA). Nella pagina accanto, Letizia Moratti (FOTO ANSA), Pier Luigi Bersani (FOTO sfiderà Lettieri. Torino al centrosinistra, Bologna quasi LAPRESSE) e Umberto Bossi (FOTO LAPRESSE) di Paola Zanca ghie di fuori – quella elogiata da Berlusconi quando la Moratti generale del Carroccio, insieme a Calderoli, Cota, Reguzzoni e care le divisioni napoletane del centrosinistra. Enrico Letta, vi- Exploit vorare affinché a Napoli non vinca la destra”. Il dalemiano Ni- desso tirano fuori le un- provò ad attaccare Pisapia ri- del movimento A Bricolo. Zitto anche lui, anche cesegretario del Pd, invece è cola Latorre invita a “una rifles- ghie, ma per arrampicarsi spolverando gli anni di piombo se tutti lo raccontano come pa- bianco: nel primo pomeriggio a sione serissima sulla serie inter- sugli specchi. Con Mila- no e Napoli al ballottag- – stavolta non funziona. recchio irritato. Nemmeno Ber- lusconi parla: blindato ad Arco- Bologna si rischia il ballottaggio e a Napoli Morcone è messo ma- Cinque Stelle minabile di errori commessi”: il candidato del Pd (sostenuto an- gio, Torino persa al primo tur- LETIZIA Moratti, dai graffi, è re, solo oggi si pronuncerà. Il si- le. Ma lui dice comunque che che da Sel) non ce l'ha fatta ad no (e forse anche Bologna), nel già rimasta ferita. Pdl e Pd sono lenzio post-elettorale lo rompe “se questi fossero i dati ci sareb- In Fli nuova arrivare al ballottaggio e il Pd Pdl non riescono a nascondere pari, tutti e due al 28%. Ma la Mo- Pisapia alle cinque di pomerig- be da brindare” perchè “sul re- come partito è solo al 18%. A sfi- la débâcle: “Un confronto mol- ratti ha quasi sei punti in meno gio: comincia a dire che per lui è ferendum del presidente del crisi di nervi dare il Pdl Lettieri (fermo al to più serrato di quello che si del suo sfidante. Si ferma al 42%, “un’iniezione di adrenalina”. Consiglio gli italiani avrebbero 37%) ci sarà Luigi De Magistris poteva prevedere”, dice Mauri- mentre Pisapia sfiora il 48%. Do- Stefano Boeri, suo sfidante alle risposto”. Poi la vittoria bolo- tra Urso che con il sostegno dell'Idv ha zio Gasparri. “C’era un’altra po pranzo si era incontrata con primarie, ora ventre a terra per gnese si fa (quasi) certa: quando toccato quota 27%. “Masaniello aspettativa” confessa il coordi- La Russa e Bonaiuti, per decide- il candidato di Sel, lo asseconda: sono state scrutinate più della e Bocchino è cresciuto, Masaniello è torna- natore Denis Verdini, mentre re la linea da tenere in base ai “mmmmmm che bella ariet- metà delle schede, Virginio Me- to!” canticchia un sostenitore di Gaetano Quagliariello prova a risultati. Vista la malaparata ha ta..”. E su Facebook i sostenitori rola supera il 50% dei voti, no- De Magistris su Facebook, co- buttarla oltre confine: “Credo scelto l'alternativa più tragica: del “sindaco galantuomo” quasi nostante un'affluenza scesa del presto per tirare le somme de- me se l'ex pm fosse il nuovo pro- che in Italia questa maggioran- chiusa in casa, con figlia e nipo- non ci credono e preferiscono 4 per cento rispetto alle ultime finitive. tagonista della rivolta napoleta- za si stia difendendo meglio tina. Zitta che tutti le stanno già scherzare: “Fa talmente caldo elezioni. A Torino la partita invece si na. che altrove in Europa”. La ve- sparando addosso. Bossi invece che ho chiesto a Pisapia di ru- chiude presto. Il Pdl Coppola si rità è che la tecnica delle un- è chiuso in via Bellerio, quartier bare un condizionatore”. ARRIVANO gli altri risultati: ferma al 27%. Bersani telefona a E DI “RIVOLUZIONE” Un'ora prima il ministro La Rus- al centrosinistra le province di Piero Fassino per fargli i compli- parla il capogruppo finiano alla sa era già nero. Partecipa alla di- Ravenna, Gorizia e Lucca. I co- menti. Con il 57% dei voti sarà Camera Benedetto Della Vedo- retta del Tg3 e mordicchia l’a- muni di Savona e Siena. La de- sindaco e, come ha ironizzato la va, con il conforto dei falchi NUCLEARE Il 97% sticella degli occhiali per tutto tempo, tranne quando si accor- stra prende Treviso e Campo- basso, e poi il Sud: Caserta, Ca- jena de La Stampa, quel posto “é la morte sua”. Bocchino e Granata, per i quali “il berlusconismo è finito”. Ma ge di essere inquadrato. I seggi tanzaro e Reggio Calabria. Ma Mario Morcone è da ore fermo le colombe volano verso altri li- dei sardi dice di “no” sono chiusi da un'ora, eppure l'aria che tira già si sente. Co- con quattro città (Varese, Cro- tone, Cagliari e Latina) e sei pro- al 20% ma aspetta le nove meno un quarto per scrivere il suo di: Urso e Ronchi hanno già fat- to sapere di non aver nessuna U 877.982, quanticomune. Il numeroinaspet- è: n plebiscito. Un’affluenza quasi tata. Una gioia magico gli elettori che tra dome- mincia a dire che il ballottaggio “è la normalità”. Fa “i compli- menti a l'Idv”, giusto per mar- vince (Mantova, Pavia, Trieste, Vercelli, Macerata e Reggio Ca- labria) al ballottaggio, è ancora messaggio a De Magistris: “L'u- nità del centrosinistra è il valore fondamentale, ora occorre la- voglia di partecipare “all'avan- zata della sinistra populista”. Non è del Terzo Polo – ma parla nica e lunedì sono andati in Sardegna a votare il referendum sul nucleare. Di questi, oltre il 97 per cento ha piazzato una diga davanti alle Gli sfoghi di via Bellerio centrali, ha barrato sul “sì” per dire no, qui non ce le vogliamo. “Il popolo sardo ha de- ciso di decidere il proprio futuro – esulta l’in- dipendentista di Sardigna Natzione, promo- tore della consultazione, Bustianu Cumpostu A furor di Lega: con il Pdl ora basta –, ha detto no all’ultima servitù-schiavitù che di Caterina Perniconi zione leghista. “Questa coalizione ma di non aver poi votato per la Mo- elettori del Pdl, e innescato un con- lo Stato italiano, mediante il suo governo, vo- non è più vincente” è l’analisi arri- ratti. “La discesa in campo diretta di flitto politico via web. leva imporre”. E così è andata. Una vittoria trasversale che accomuna tutta la politica iso- lana, dall’estrema sinistra alla destra, con lo “L ase” gridava Umbertoun ilcomi- Lega ha quasi in mano pae- scorsa settimana durante Bossi la vata dalla sede del Carroccio, che però ha assicurato di marciare a braccetto con Berlusconi fino ai bal- Berlusconi, dopo gli scandali del bun- ga bunga, è stata molto negativa” ha commentato un ascoltatore di Lec- “Dove cavolo stanno i voti della Le- ga?” ha scritto Alkampfer nello “spazio azzurro” sul sito del Popolo stesso presidente Ugo Cappellacci, delfino zio elettorale. Quel quasi, ad urne lottaggi, dando piuttosto battaglia a co. “La Lega perde a Milano per l’in- della libertà, “avete tradito gli elet- berlusconiano, da tempo schierato con il co- chiuse, sembra ormai profetico. Il Roma sul rimpasto e l’abusivismo. vasione degli immigrati gestita male tori sulla immigrazione, avete fatto mitato. Quindi Legambiente, Wwf, tutti pron- leader del Carroccio, infatti, non ave- Del resto i risultati usciti dalle urne dal sindaco” ha detto Donatella da solo annunci, ve lo avevo detto che ti a felicitarsi. va fatto i conti con i milanesi. Gli stes- hanno aggravato la crisi del già in- Cremona. Certo è che a Bossi non è Adesso, però, la partita è (F A ) OTO NSA si che alle regionali di un anno fa lo crinato asse nazionale Pdl-Lega, ma bastata l’approvazione del federali- un’altra “Ora l’incubo nu- cleare va abbandonato, in- avevano consacrato come l’alleato più forte di Berlusconi, col 14,49% dal Senatùr ufficialmente neanche una parola per commentare la de- smo, incassata in tutta fretta prima delle amministrative, per portare i Il Senatur sieme ai trucchetti per ri- proporlo tra due anni: gli dei voti, questa volta lo hanno pu- nito, relegandolo ad un risultato a bacle, paragonata dal presidente del Consiglio regionale lombardo, suoi elettori alle urne. Secondo la let- tura dei fedelissimi del leader, la po- “amareggiato”, italiani hanno il diritto di vo- tare al referendum del 12 e una cifra. Chiuso negli uffici della Lega di via Davide Boni, a “un 2 a 0 in casa nella partita d’andata”. Poi, fuor di meta- litica della Lega ha pagato la scelta del governo di entrare in guerra con- su Internet 13 giugno per spazzare via Bellerio, ieri Bossi è apparso ai suoi fora, il leghista ha spiegato che “è tro la Libia e la gestione “sbagliata” ogni velleità di riaprire le “irritato e stupito” per il risultato del- innegabile che a Milano qualcuno da parte di Roberto Maroni degli “guerra centrali”, ha aggiunto Stefa- la città meneghina, quello che gli sta- della Lega abbia dato un voto di- sbarchi a Lampedusa. Per queste ra- no Leoni, presidente del va più a cuore, e dove non ha potuto sgiunto”. Dato confermato anche da gioni molti militanti non si sono recati intestina” tra Wwf. presentare un uomo del suo partito. molti ascoltatori di Radio Padania, alle urne, facendo scendere di oltre 5 al.fer. Si è sfogato privatamente, accusan- che commentando in diretta i risul- punti i voti leghisti a Milano, e de- base padana do Berlusconi di aver politicizzato il tati delle elezioni hanno raccontato terminando il risultato negativo della voto e compromesso la partecipa- di aver barrato il simbolo della Lega, Moratti. Che ha fatto infuriare gli e berluscones
  3. 3. Martedì 17 maggio 2011 BERLUSCRAC ORBETELLO Paffetti. Il successo è MORTERONE sindaco di Morterone SIENA suo concorrente Franco arrivato con il 56,56% delle (provincia di Lecco), Ceccuzzi. Nannini, fratello Matteoli bye bye preferenze, contro il Per 2 voti la sfida nel comune meno abitato L’ex F1 Nannini di Gianna, candidato del già al primo turno 43,44% ottenuto da Rolando Comune più piccolo d’Italia, con 38 residenti. Ha doppiato centrodestra è al momento Di Vincenzo, candidato del battuto lo sfidante Riccardo fermo al 19,3% (21 sezioni O rbetello, storico feudo di Altero Matteoli, passa al centrosinistra. Il centrodestra e aspirante successore proprio del ministro delle A ntonella Invernizzi, il sindaco uscente che era stata sfiduciata lo scorso Amerigo Invernizzi - figlio del sindaco Palmino di due mandati fa - per 16 voti L’ ex pilota di F1 Alessandro Nannini perde la corsa a sindaco di scrutinate su 50). I dati del Viminale danno Ceccuzzi oltre il 53% e dovrebbe nuovo sindaco è Monica Infrastrutture. dicembre, è stata rieletta contro 14. Siena più che doppiato dal essere eletto al primo turno. A destra perde il Caimano A sinistra vincono le primarie B. CROLLA NELLE PREFERENZE PER BERSANI ORA REBUS ALLEANZE di Luca Telese il centrosinistra a Torino e Bolo- Milano?”, dice il primo. “Adesso aveva sottoscritto e coperto i due la conferenza stampa convocata gna. A Napoli il duello rusticano scoppierà un casino...”, risponde episodi -simbolo della campagna per le sette di sera, per attendere erlusconi aveva un rac- B fra le “due sinistre” proietta De il secondo. E’ tutto pronto. Diran- elettorale, il vero trionfo dell’e- i risultati dei comuni dove il Car- conto, per queste elezioni Magistris verso una possibile vit- no che è stata Letizia a perdere: stremismo: ovvero i manifesti roccio corre contro il Pdl, in co- e il gruppo dirigente del toria. Una lunga notte di numeri con i suoi milioni di euro sbattuti sulle procure brigatiste di Lassini muni come Gallarate, o Rho (do- centrosinistra no. Però gli e passioni che passerà alla storia con arroganza sul tavolo, il suo (al punto che il candidato è rima- ve, per esempio, la Lega va al bal- elettori progressisti hanno tro- come la “Breccia di Pisapia” (Co- colpo basso fuori tempo massi- sto in lista ed è salito persino sul lottaggio tagliando fuori il Pdl). vato il modo di riscrivere il finale pyrightRiccardo Mannelli). “Ci mo nel duello elettorale. Adesso pullman del Milan campione), e della storia, mentre il racconto metto la faccia”, aveva gridato le veline ufficiali dicono: “Berlu- l’attacco sul processo per furto RESTA IL PROBLEMA del di Berlusconi c’era sì, ma era to- spavaldo Berlusconi candidan- sconi non era d’accordo”. Ma la d’auto a Pisapia. centrosinistra e del Pd: dove pro- talmente sballato: un film in dosi a Milano: ha preso meno vo- verità è che lo stesso vento soffia La verità è che lo stesso tentativo va a riprodurre le logiche degli bianco e nero in un mondo a co- ti delle elezioni precedenti. - per esempio - anche all’ombra di trasformare le amministrative apparati senza rispondere al biso- lori, un documentario seppiato del Castello, dove il giovane Mas- in un voto politico ed ideologico gno di cambiamento (vedi il pa- nel tempo digitale. E COSÌ ORA Letizia Moratti (“È simo Zedda strappa il ballottag- si è trasformato in un boome- sticciaccio di Morcone a Napoli) Quella del Cavaliere è stata una la mamma di Batman, fa finta di gio con un risultato miracoloso. rang: successe anche a Massimo il principale partito di opposizio- campagna elettorale ammini- essere Mary Poppins, assomiglia a E cosa unisce i due candidati di D’Alema, nel 2000, ma continua- ne scompare. Dove accetta i ver- strativa anacronistica. Tutta cen- Crudelia“, ha riassunto icastica- opposizione? Non tanto il fatto detti delle primarie, il Pd acquista trata sulle sue ossessioni più o mente Nichi Vendola) diventa il che fossero entrambi di Sinistra e un senso e la possibilità di vince- come loro – il senatore Pd Mar- co Follini, angustiato tra vizi e meno recenti: le battute su “la mela che sa di fica” e quelle sui capro espiatorio di una nuova Ca- poretto: “Ha sbagliato nel duello libertà, quanto che fossero tutti e due figli delle primarie: con la so- I candidati re (come già in Puglia e a Firen- ze). Ma ieri la corretta dichiara- virtù: “La crisi elettorale del ber- lusconismo costituisce la prin- “magistrati brigatisti”, i procla- mi condonistici, i regali ai signo- su Sky”, dicono i suoi, “È stata troppo fredda”. Quadretto illu- cietà civile che riscrive le liste predisposte dagli apparatnik e li dell’opposizione zione di Bersani (“Vinciamo noi, perdono loro”) era letta con un cipale virtù del Partito demo- cratico. La crescita della sinistra ri delle spiagge. Ieri 12 milioni di italiani nelle urne hanno detto: minante. Maurizio Gasparri e Gaetano Quagliariello si incro- sospinge al ballottaggio da posi- zioni di forza. Non riguarda solo tutti tono talmente entusiastico da ispirare una battutaccia a Gepi radicale costituisce a sua volta il “Voltiamo pagina”. Cambia il ciano nello studio de La 7 mentre Pisapia e Zedda: le primarie han- principale rischio per il Partito vento. Crollano le roccaforti del- arrivano i primi dati della disfatta no rafforzato anche Piero Fassino legittimati Cucciari (“Sembrava una parteci- pazione funeraria”). “Questo vo- democratico”. Figuriamoci se la destra, Cagliari e Milano, vince all’ombra del Duomo: “Hai visto (facendo emergere la coalizione to è uno dei tre uppercut a Berlu- lui è uno di quelli che sanno che dal voto sconi”, gridava raggiante Anto- d'ora in poi c'è da “fare i conti” nio Di Pietro. E sarebbe sicura- con il Movimento Cinque Stel- dei loro mente vero, se non proseguisse il le. A Bologna hanno quasi sfon- paradosso di una coalizione che dato il muro del 10%, a Milano si elettori vive praticamente in clandestini- sono fermati al 3%, a Torino tà, e che non ha mai visto (nem- hanno preso il 5%: più del Terzo meno una sola volta!) i suoi lea- Polo, fermo ovunque al 5% tran- no a caderci tutti (diceva Monta- der salire sullo stesso palco. Que- ne a Napoli, dove Raimondo Pa- le: La storia non è magistra/ di niente sto voto è - a sinistra - la migliore squino sfiora le due cifre. che ci riguardi”). Il tracollo di Pdl e risposta agli azzeccagarbugli e ai Lega a Milano è solo la metafora dalemoni che hanno l’ossessione perfetta di un cataclisma, il rac- del “terzo Polo”: questo strano conto del punto della storia in cui centrosinistra, vitale tra i suoi cambia il vento: la città in cui è elettori, e “clandestino” tra i suoi nata Mani pulite, hanno trionfato dirigenti, può vincere anche da prima la Lega (ricordate Formen- solo quando lavora sulla realtà e tini?) e poi il Berlusconismo (pri- sui problemi veri. Può vincere an- ma con la bella faccia del Borghe- che in Italia, se supererà il calcoli se Albertini, poi con il ghigno co- di bottega, e sfrutterà le primarie tonato della plutocrate Moratti) per scegliere una leadership con può diventare anche quella in cui cui archiviare l’estremismo in risorge la sinistra. Su tutto pesa bianco e nero del sovrano di Ar- l’incognita della Lega che annulla core. al centro, con Gariglio, e a sini- GALLARATE L’altro Bossi stra, con Michele Curto) e persi- no il candidato più debole (Vir- TEATRINO TV sgambetta il Carroccio ginio Merola, quello che non sa in che campionato giochi il Bolo- Donna Letizia avreste perso” ha aggiunto Rino. E Mara ha sbottato: “...e poi la Lega A Massimo con Futuro elalibertà),condi UmbertoèBossi Gallarate, dove il Pdl correva Bossi contro Lega Nord il suo candidato gna!), hanno messo in moto la macchina della mobilitazione. C’erano le piazze piene: 50 mila scaricata all’istante con i suoi distinguo. Corro da sola ma no vado in compagnia del Pdl, ragaz- zi ci vuole serietà e coerenza e Bossi (in tandem quella di ieri stata una giornata al fulmicotone, con la partita per il bal- lottaggio aperta fino all’ultimo minuto. persone a Milano la sera di Vec- chioni; folle imponenti per Ven- dola in ogni angolo d’Italia (il cen- S caricata come un Dell’Utri o un Previti qualunque. Per salvare B., a ogni costo e contro ogni evidenza. Storditi dai primi dati del- ha tirato la corda troppo”. I leghisti Alla fine le urne hanno premiato la coalizione guidata trosinistra trionfa, fra l‘altro, in le proiezioni, i falchi berlusconiani si sono esi- hanno risposto sulle pagine di Face- dal Pdl che tra due settimane dovrà vedersela con il Puglia); c’era un pezzo di società biti in un lungo teatrino televisivo per addos- book, attaccando Berlusconi: “É ora centrosinistra di Edoardo Guenzani. Non passa la su- raccolto intorno a De Magistris a sare le responsabilità del disastro milanese solo di dire basta a certe alleanze – ha percandidata del Carroccio, Giovanna Bianchi. Non le Napoli: la tv non aveva racconta- a Letizia Moratti. Nella Champion Lingua a fa- scritto un militante – una volta di- sono bastate le sparate elettorali e l’aiuto dei big della to questi fenomeni, e le segrete- vore del premier si sono esercitati giornalisti e cevamo che qualcuno era mafioso. Lega, che a Gallarate hanno investito in maniera so- rie non se ne erano accorte. Ma politici in ordine sparso: Minzolini (ovviamen- Se quel qualcuno deve pagare per i stanziosa. Qui, fino all’ultimo giorno utile, il Senatur ha hanno contato. te), Bechis, Sallusti, Bondi, Quagliariello e così suoi problemi dobbiamo farci tirare passeggiato nel centro cittadino per caricare la base e Sì, Berlusconi aveva un suo rac- via. Tesi: a Milano si è perso al primo turno a nella cacca anche noi? Cambiare su- raccogliere consensi, picchiando duro sul Pdl “mafio- conto. La mattina della vigilia, su causa della debolezza della candidata-sinda- bito!”. E ce n’è anche per la Moratti: so”. I consensi, malgrado l’esclusione dal ballottaggio, tutti i quotidiani, il medesimo re- ca. Al contrario, Silvio Berlusconi si è speso “Io da leghista l’avrei votata non con sono arrivati, rosicchiati tutti all’alleato-avversario. troscena: Il Cavaliere sicuro: “A eroicamente per trascinare il centrodestra: il naso tappato, ma con la tuta che si Così, nella città più pidiellina della provincia di Varese, Milano vinciamo al primo turno, “La coalizione ha preso il 3 per cento in più usa per le epidemie di ebola nei vil- il Popolo delle libertà, lascia sul campo metà delle la gente è andata a votare per della Moratti” (Sallusti, direttore del “Gior- laggi dell’Africa”, ha scritto Marco. preferenze rispetto all’ultima elezione amministrativa noi”. Curioso strafalcione, nel nale” e artefice del metodo Boffo contro Pi- Tutto questo accadeva nel pomerig- e dovrà sudare parecchio per spuntarla tra due set- giorno in cui ha dovuto ammet- sapia, alle sei di sera). Che galanteria, but- gio, quando il ballottaggio bolognese timane. tere: “Sono amareggiato”. Di not- tare tutta la croce su una donna. Ennesimo sembrava scontato. Con lo scendere Alessandro Madron te arriva la nuova velina di Palaz- caso di machismo berlusconiano. fd’e della notte anche l’umore dei leghisti zo Grazioli: “Ha vinto la sinistra è diventato sempre più nero. estrema”. In realtà Berlusconi
  4. 4. pagina 4 BERLUSCRAC TERZO POLO l’“anti-Minetti” per la ARCORE Passati cinque anni, anche campagna contro la qui altra storia. Per Piera Sara Giudice consigliera regionale dello La beffa arriva Rosalba Colombo del la più votata scandalo Ruby. A lei il anche in casa di B. centrosinistra il 47 e oltre titolo di più votata, per cento, contro il 40,43 N el Terzo polo spicca il risultato di Sara Giudice, l’ex esponente del conteso da Barbara Ciabò, che nei mesi scorsi sollevò in Comune lo scandalo di N el 2006 la vittoria era andata a Marco Rocchini di Forza Italia di Pdl e Lega con Enrico Perego. Alla lista civica con Alessandro Ambrosini, Pdl diventata Affittopoli. con il 52,42 per cento. appena il sette per cento. PISAPIA SE LI PORTA VIA A Milano il centrosinistra avanti di oltre sei punti E alle ore 18 scoppia la festa al comitato elettorale di Gianni Barbacetto Il clima è quello di una festa di esce dalla Padania e torna nel e Davide Vecchi popolo, di gente che non si co- mondo”. nosce e si abbraccia. L’El- Fallito del tutto il tentativo di o sconfitto a Milano si L fo-Puccini è gremito già alle 18. Letizia Moratti, negli ultimi chiama Silvio Berlusconi. Centinaia di persone costrette giorni, di assecondare la furia Aveva chiesto il referen- fuori dalla sala riempiono la di Berlusconi e drammatizzare dum sulla sua persona, grande galleria davanti al teatro la campagna elettorale. Ci ha trasformando il voto per il sin- e dilagano verso corso Buenos provato con il controprodu- daco in uno scontro tutto po- Aires, bloccano il traffico, can- cente affondo in zona Cesarini litico. Anzi, in un giudizio di tano “Chi non salta Moratti è”, nel faccia a faccia su Sky, in cui Dio. “O me o i giudici”, aveva sventolano bandiere arancioni ha dato a Pisapia del ladro d’au- detto, sovrapponendo la sua (il colore scelto dal candidato to e dell’amico di terroristi, ci- faccia a quella di Letizia Morat- del centrosinistra). Anche gli tando maldestramente una ti, candidata debole a caccia agenti delle forze dell’ordine sentenza di primo grado e di- del suo secondo mandato. sorridono tranquilli: è una fe- menticando l’assoluzione defi- Obiettivo dichiarato – ricon- sta. nitiva per non aver commesso ferma al primo turno: fallito. il fatto. Il volto tranquillo, i toni Obiettivo realistico – ballot- IL SUO EX avversario alle pri- misurati di Giuliano il calmo taggio partendo da una posi- marie, Stefano Boeri, gli sta a hanno alla fine trionfato. zione di forza: fallito. fianco e commenta: “Si sta pro- L’incredibile pomeriggio che Giuliano Pisapia, candidato filando un grande risultato a Mi- ha cambiato il clima di Milano del centrosinistra unito, fa il lano, grazie al successo di Giu- era cominciato alle 15. Appena miracolo che nessuno osava liano Pisapia. Una giunta di bas- chiuse le urne, era arrivato il sperare neppure tra i suoi so- so profilo rischia fra quindici primo “intention poll” per Sky: stenitori: a circa metà dei seggi giorni di perdere il suo potere Letizia Moratti al 47,5 per cen- scrutinati, batte Letizia Morat- arrogante e affarista. Merito di to, Giuliano Pisapia al 43. È un ti, la supera di ben sei punti, questo risultato straordinario primo segnale che il sindaco 47,8 a 41,8, e trascina tutta la va ai milanesi che hanno fatto uscente difficilmente otterrà sua coalizione. Perfino il Pd, cambiare il vento nel nostro una vittoria al primo turno. Ma che lo aveva da principio su- Paese, alla forza di un voto cat- un’ora dopo, alle 16, arrivano i bìto come candidato sindaco, tolico che ha spinto per il cam- primi dati del sondaggio Piepo- dopo la sconfitta alle primarie biamento, alla grande capacità li per Telenorba: Pisapia, con il delle scorse elezioni del 2006 del suo uomo, ha fatto una e intelligenza politica di Giulia- 44,4 per cento, è davanti a Mo- (67,5 per cento). campagna elettorale leale e no Pisapia nel guidare un’am- ratti, ferma al 44,1. Alle 16.15 ora raggiunge il Pdl attorno a pia e coesa coalizione e a un arriva la prima proiezione su UN RICONOSCIMENTO, quota 28 per cento. A Milano il Partito democratico che ha rag- dati reali (su un campione an- alla fine, arriva da un grande Pdl era sopra il 38 alle politi- giunto un risultato di grande ri- cora solo del 5 per cento), rea- vecchio della Milano riformi- che del 2008, al 37 alle euro- lievo. Con questo voto, Milano lizzata da Ipr Marketing per la sta, Piero Bassetti, primo presi- pee del 2009, al 36 alle regio- Rai: le due coalizioni di centro- dente della Regione Lombar- nali del 2010. E la Lega, che destra e centrosinistra sono pa- dia: “Che da Milano potesse nelle speranze degli uomini di Umberto Bossi avrebbe dovu- Il Pdl si ferma ri al 45 per cento, ma il candi- dato Pisapia è, con il 45 per partire la slavina io lo sapevo e l’avevo detto. Qui è saltato il to sopperire all’eventuale calo del partito di Berlusconi, non al 28%, la Lega cento, davanti a Moratti, al 44. Poi le proiezioni Ipr si susse- tappo. La Moratti è in un angolo ormai, la slavina è partita. Ed è riesce invece a superare il 10 per cento (aveva più del 14 in sfiora il 10 guono, ma sempre con Pisapia davanti a Moratti. Alle 18, il can- una vittoria di Pisapia, solo di Pisapia. È stato capace di cata- città, solo un anno fa alle regio- lizzare forze diverse e ha intro- nali). Certo, bisogna cauta- Alle Regionali del didato del centrosinistra è al 46,5 contro il 42 del sindaco dotto una comunicazione poli- mente aspettare risultati più uscente. Alle 19, è al 48 e ha un tica nuova, totalmente nuova. consolidati, ma la gioia tratte- 2010 avevano vantaggio di ben cinque punti È un nuovo 25 luglio: questo nuta tutto il pomeriggio alla fi- e mezzo sulla sua avversaria. E qui (il riferimento è a Berlusco- ne esplode in un grande ap- rispettivamente sul risultato non ha pesato l’af- ni, ndr) c’è stato 17 anni, l’altro plauso liberatorio al teatro El- fluenza alle urne, restata a livel- venti. Pisapia ha scatenato il via fo-Puccini di corso Buenos Ai- il 36 e il 14% li pressoché identici a quella al rifiuto del berlusconismo”. res, dove si sono dati appun- tamento, ieri, i sostenitori di Pisapia. L’INTERVISTA Dario Fo “MILANO STA cambiando davvero”, dice commosso il candidato. Il referendum, alla fine, Berlusconi l’ha perso e Pi- “Ora Berlusconi è con il culo per terra” sapia l’ha vinto. Lui parla poco. di Antonella Mascali lusconi. È un’apocalisse per nostante in questi anni si siano delle persone e non dei salotti. vanti alla catastrofe napoleta- Si fa vedere in teatro alle 19.10, questi governanti che arriverà presi scarpate sulle gengive. Ma il vincitore di Milano non na ha retto l'ex magistrato, Lui- poi alle 20.30. Due interventi li ultimi risultati, voglio a crescere. Il voto di ieri è solo Immagino che si riferisca a era nel programma del partito gi De Magistris. brevi. “Ringrazio tutti”, ripete. Ma anche volendo, non potreb- “G Nobel Dario Fo ha appena mio gli ultimi risultati”. Il pre- la prima botta, come i tempo- rali. Prima una goccia, un lam- lei e a chi altri? I nomi non li dico perché ne democratico. Il Pd aveva mes- so un architetto (Stefano Boe- A Torino, però, l'ex segreta- rio dei Ds, Piero Fassino, ha be parlare: i mille e più soste- concluso, con la moglie Franca po, un tuono, poi il diluvio”. dimenticherei qualcuno. Parlo ri, ndr) non accettato da mol- vinto al primo turno. nitori presenti applaudono, Rame, un incontro all'Univer- Veramente gli esponenti del di artisti, pittori, intellettuali tissimi milanesi, compreso Fassino è stato messo in riserva battono i piedi, scandiscono in sità di Verona, all'Aula magna Pdl continuano a ripetere che hanno parlato alla città, in- me. dal gruppo dirigente del Pd. Ha coro “Giuliano sindaco, Giulia- del polo Zanotto. È stremato, che la maggioranza ha tenu- sistito. E Pisapia si è circondato Ma Boeri ha fatto la campa- avuto, però, il coraggio di usci- no sindaco”. Quando gli alto- dopo letture e ricordi che gli to. di queste persone. Di sicuro gna elettorale assieme a Pi- re dal limbo, si è presentato parlanti diffondono un dato hanno lasciato un filo di voce. Faranno di tutto per minimiz- non grazie al Pd. Pisapia non sapia... nella sua Torino e ha vinto. Ma che dà Pisapia al 48 per cento, Ma la foga è quella di sempre. zare, di sicuro non diranno di era il suo candidato alle prima- È vero, oggi è nella struttura è stata una scalata sofferta. Il partono i cori: “Sindaco subi- Soprattutto per la “sua” Mila- aver perso. Tanto meno lo dirà rie, ma le ha vinte e ora è ar- portante, ma perché Pisapia è Pd con queste elezioni deve ca- to”. Qualcuno scherza, molte no, città di adozione. Quando Berlusconi. Ma la débâcle è rivato al ballottaggio davanti a intelligente e ha voluto una pire, una volta per tutte, che le battute su Roberto Formigo- lo sentiamo al telefono alle ore enorme. Ripeto, questo è solo Letizia Moratti. squadra compatta, di persone deve ascoltare la base, il suo ni che è andato a votare indos- 21, Giuliano Pisapia, candida- l'inizio. Qual è stata la mossa vin- con delle competenze vere. elettorato. Capire le indicazio- sando una maglietta di Paperi- to sindaco del centrosinistra è Come se lo spiega il risulta- cente? Lei insiste sul Pd. Lo critica ni che gli fornisce, stare sul ter- no e sulla Moratti mamma di al 48%, Letizia Moratti, candi- to di Milano? Partire dalle periferie e non del solo per la politica milanese ritorio. Insomma i vertici del Batman. Ma la battuta più rapi- data di Pdl e Lega è al 41%. I milanesi hanno cominciato a centro. Conoscere i problemi o più in generale? Pd devono cambiare registro, da a diffondersi è: “Attenti, met- Il maestro scandisce i numeri, capire che la città non può con- di questa città. L'urbanistica Anche per le sue scelte miopi ritmo. tete le macchine in garage”, ri- li ripete, e quasi urla. Inarresta- tinuare a essere spettrale, disu- scriteriata, i grattacieli che anche in altre città. Prendiamo Torniamo a Milano. Pisapia ferita al Pisapia “ladro d’auto”. bile: “È una specie di capovolta mana. Ma il voto di ieri non è oscurano la luce, il dramma Napoli: ha candidato un ex può vincere al ballottaggio? Risate liberatorie dopo tanta generale della situazione. È un miracolo. È un voto che ar- delle case sfitte, l'inquinamen- prefetto (Mario Morcone, ndr) Ce la può fare con il program- tensione e un po’ di rabbia. una sconfitta epocale per Ber- riva grazie al lavoro di tanti, no- to. Pisapia conosce i bisogni e ha perso. Per fortuna che da- ma pulito che ha portato in gi-

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