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The wolf method - dall'epic fail al problem solving creativo

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Ogni problema può diventare un'opportunità se sai come trasformarlo a tuo vantaggio. Passando da McGyver al Signor Wolf l’intervento si propone di rispondere a una delle sfide più impegnative poste dalla programmazione così come dalla vita: la necessità di acquisire insieme ai linguaggi anche una nuova mentalità orientata alla risoluzione dei problemi. Il Problem Solving può aiutare a trovare soluzioni non convenzionali alle difficoltà quotidiane, purché si conoscano le strategie logiche che non sono frutto di un improvviso atto di creatività ma sono basate su decodificate metodologie.

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The wolf method - dall'epic fail al problem solving creativo

  1. 1. ROME 27-28 march 2015 Lucia Zappacosta THE WOLF METHOD Dall'Epic Fail al Problem Solving Creativo kundera@olografix.org
  2. 2. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name 2 words1 image. /ME Graphic Hal 9001 Stage in management of electronic databases of photography Regesta.exe Teaching Accounting & Management Communication Università degli Studi di Teramo System administrator of the site of teh university. Università degli Studi di Teramo Researcher / Doctoral student Università degli Studi di Teramo Progettazione di piattaforme e interfacce visuali per database multimediali ENEA Seeker stories of emigration Abruzzo in Argentina Infracom Italia S.p.A. Marketing communication and organization of SPARTA dell’altra arte White Project Curator MutaForma Prima Biennale di Arte Giovane Abruzzese Co-Founder Videoartscope Direzione organizativa e comunicazione White Project Curator founder and organizer of Lampo Net & Contemporary Art Exhibition Town of Pescara President of MOCA Metro Olografix Camp 3 edition Metro Olografix Marketing/communication manager Studio Dr. Alessandro Palumbo Art Director Alviani ArtSpace Creative and communication Manager Communité srl
  3. 3. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name Il problem solving è un'attività del pensiero che un organismo (o un dispositivo di intelligenza artificiale) mettono in atto per raggiungere una condizione desiderata a partire da una condizione data. DEFINIZIONE
  4. 4. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name PROBLEMA PROBLEMA
  5. 5. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name PROBLEMA
  6. 6. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name
  7. 7. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name PROBLEMA “Non farei mai uno spot con una famiglia omosessuale. La nostra è una famiglia classica, dove la donna ha un ruolo fondamentale. Noi abbiamo un concetto diverso rispetto alla famiglia gay” Guido Barilla
  8. 8. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name #boicottabarilla CRISIS MANAGEMENT
  9. 9. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name LA GIOIA DEI COMPETITOR
  10. 10. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name LA GIOIA DEI COMPETITOR
  11. 11. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name LA GIOIA DEI COMPETITOR
  12. 12. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name LA GIOIA DEI COMPETITOR
  13. 13. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name
  14. 14. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name PROBLEMA
  15. 15. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name
  16. 16. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name PROBLEMA PROBLEMA Il processo di individuazione e risoluzione di problemi ha una struttura ricorrente, che possiamo schematizzare in tre macro passi
  17. 17. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name PROBLEMA PROBLEMA 1) PROBLEM FINDING • Presa di coscienza dell’esistenza di un problema 
 cioè una situazione di squilibrio tra risultati, obiettivi e necessità. 
 Per prendere coscienza è necessario fermarsi a pensare. 
 • Definizione delle caratteristiche di massima del problema, della 
 sua configurazione e dei suoi confini spaziali e temporali.
  18. 18. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name PROBLEMA PROBLEMA 2) PROBLEM SETTING 
 • Individuazione di tutti gli aspetti ed elementi coinvolti nel problema (persone, oggetti, luoghi...). 
 • Scomposizione del problema ed analisi di ciascun elemento dal punto di vista delle cause che lo determinano.
  19. 19. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name PROBLEMA PROBLEMA 3) PROBLEM SOLVING 
 • Individuazione di un ventaglio ampio ed eterogeneo di possibili soluzioni.
 • Presa in esame delle diverse possibilità e alternative. Fra queste è necessario compiere una cernita al fine di scegliere la strada più valida ed efficace.
  20. 20. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name METODOLOGIA
  21. 21. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name METODOLOGIA DECISION MAKING DECISIONE ECONOMICA IMPORTANTE EFFICACEAIUTA a PRENDERE } CORRETTA
  22. 22. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name METODOLOGIA DECISION TAKING CAMBIAMENTI STANDARDIZZARE CONSOLIDAREAPPORTATI }
  23. 23. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name METODO WOLF
  24. 24. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name PROBLEMA
  25. 25. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name PROBLEMA
  26. 26. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name VINCOLI BARCAROLO PUO’ PORTARE UNA COSA ALLA VOLTA A BORDO LA VOLPE E L’OCA NON POSSONO ESSERE LASCIATE SOLE SULLA STESSA SPONDA L’OCA E I CEREALI NON POSSONO ESSERE LASCIATI SOLI SULLA STESSA SPONDA
  27. 27. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name SOLUZIONE
  28. 28. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name PROBLEMAINSEGNAMENTI FORMALIZZARE IL PROBLEMA TECNICA PER MIGLIORARE LA COMPRENSIONE DEL PROBLEMA IL CONFRONTO E’ CON TE STESSO MA EQUIVALE PENSARE AL PROBLEMA E’ SPESSO PIU’ PRODUTTIVO CHE PENSARE ALLA SOLUZIONE L’APPROCCIO CORRETTO ALLA SOLUZIONE E’ LA SOLUZIONE STESSA
  29. 29. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name
  30. 30. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name PERCHE’? IL MIO CODICE NON FUNZIONA
  31. 31. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name Bisogna acquisire insieme ai linguaggi di programmazione anche una nuova mentalità orientata alla risoluzione dei problemi.
  32. 32. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name
  33. 33. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name PROBLEMAIL METODO WOLF
  34. 34. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name PROBLEMAIL METODO WOLF AVERE SEMPRE UN PIANO PENSA - PIANIFICA - ORGANIZZA IDENTIFICA IL QUADRO GENERALE DEFINISCI OBIETTIVI INTERMEDI
  35. 35. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name IL METODO WOLF Eisenhower “Ho sempre trovato i piani inutili ma pianificare è indispensabile”
  36. 36. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name IL METODO WOLF Fleming
  37. 37. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name IL METODO WOLF RIFORMULARE IL PROBLEMA PENSA - PIANIFICA - ORGANIZZA IDENTIFICA IL QUADRO GENERALE DEFINISCI OBIETTIVI INTERMEDI
  38. 38. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name Scrum it is a framework within which you can employ various processes and techniques. The Scrum framework consists of Scrum Teams and their associated roles, events, artifacts, and rules. SCRUM FRAMEWORK 24 HOURS SPRINT BACKLOG2-4 WEEKS PRODUCT BACKLOG SPRINT BACKLOG POTENTIALLY SHIPPABLE PRODUCT INCREMENT DAILY SCRUM MEETING
  39. 39. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name SCRUM
  40. 40. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name IL METODO WOLF SUDDIVIDI IL PROBLEMA
  41. 41. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name IL METODO WOLF INIZIA CON QUELLO CHE SAI
  42. 42. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name RIDUCI IL PROBLEMA IL METODO WOLF
  43. 43. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name RIDUCI IL PROBLEMA IL METODO WOLF TROVA LE COORDINATE PIU’ VICINE TRA LORO IN UNO SPAZIO TRIDIMENSIONALE
  44. 44. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name SCORCIATOIA La Kobayashi Maru
  45. 45. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name La Kobayashi Maru
  46. 46. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name IL METODO WOLF CERCA LE ANALOGIE
  47. 47. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name IL METODO WOLF SPERIMENTA IPOTIZZA ESEGUI VERIFICA
  48. 48. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name IL METODO WOLF SPERIMENTA La sperimentazione può essere particolarmente utile quando si tratta di interfacce di programmazione delle applicazioni o librerie di classi. Supponiamo che si stia scrivendo un programma che utilizza una libreria di classi che rappresenta un vettore (in questo contesto, un array monodimensionale che cresce automaticamente più elementi vengono aggiunti), ma non hai mai usato questa classe vettoriale prima, e non sei sicuro di quello che succede quando un elemento viene eliminato dal vettore. Invece di utilizzare tutta la libreria per risolvere il problema originale, senza avere certezze del suo funzionamento, è possibile creare un programma più piccolo (proof of concept), separato solo di giocare con la classe vettoriale e per provare specificamente il risultato. Se si spende un po’ di tempo sul vector demo, questo può diventare un punto di riferimento per il lavoro futuro con la stessa classe.
  49. 49. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name IL METODO WOLF SPERIMENTA Altre forme di sperimentazione consistono nelle attività di debug. Supponiamo che un certo programma produce output numerico, diverso da quanto previsto, cioè in ordine inverso. Se non comprendi il motivo esaminando il codice, puoi sperimentare con il debuging! Si può provare a modificare le condizioni nel codice per far si che l’output numerico esegua il ciclo in senso inverso in modo deliberato. Il conseguente cambiamento, o la mancanza di cambiamenti, in uscita possono rivelare il problema nel codice sorgente originale o possono rivelare una lacuna nella vostra comprensione. In entrambi i casi, si è più vicino a una soluzione.
  50. 50. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name IL METODO WOLF NON ESSERE FRUSTRATO
  51. 51. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name PROBLEMA PROBLEMA
  52. 52. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name IMPLICAZIONI del PROBLEMA VINCOLI COSTI TEMPO STRUMENTI VINCOLI LINGUAGGIO } PERFORMANCE UTILIZZO MEMORIA AEREO PROGRAMMAZIONE LICENZA CODICE } ELEMENTI
  53. 53. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name PROBLEM SOLVING = ATTIVITA’ CREATIVA
  54. 54. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name 3B | ATTIVITA’ CREATIVA | BED
  55. 55. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name 3B | ATTIVITA’ CREATIVA | BUS
  56. 56. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name 3B | ATTIVITA’ CREATIVA | BATH
  57. 57. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name
  58. 58. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name
  59. 59. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name IF YOU’RE WAITING FOR A SIGN THIS IS IT.
  60. 60. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name Q&A
  61. 61. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name [camp] “Hacking, stars and code” - June, Abruzzo [camp] “MOCA” - 4° Metro Olografix hacking CAmp - August 2016 [online] metro olografix mailing list SEE YOU AROUND? For Feedback Ping me @luciazappacosta
  62. 62. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name GET MORE Le immagini contenute in questa presentazione hanno licenza Creative Commons JD Hancock http://photos.jdhancock.com/tag/bokeh/index.html https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/originals/26/cb/33/26cb3316f623f40609692a44dd96a66b.jpg V. Anton Spraul, Think Like a Programmer: An Introduction to Creative Problem Solving http://www.scrumguides.org/scrum-guide.html http://scrumtrainingseries.com/ http://scrummethodology.com/ Robert B. Dilts - Todd Epstein - Robert W. Dilts, PNL e Creatività, Alessio Roberti Editore, 2011 Edward De Bono, Essere creativi, Il sole 24 ore, 2011
  63. 63. ROME 27-28 march 2015- Speaker’s name Leave your feedback on Joind.in! https://joind.in/event/view/3347 GRAZIE!

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