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L'Italia al tempo del Coronavirus - 2° parte

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Continua il nostro monitoraggio sul clima d'opinioni nel nostro Paese in merito al Coronavirus.

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L'Italia al tempo del Coronavirus - 2° parte

  1. 1. © Ipsos | Italiani e CORONAVIRUS | MARZO 2020 | L’ITALIA E IL MONDO AI TEMPI DEL CORONAVIRUS Aggiornamento 4 marzo 2020
  2. 2. 2 • Seppur limitata, cresce la percezione di minaccia in gran parte dei paesi (stabile in Italia e Giappone) • La minaccia si conclama in preoccupazione per la propria sicurezza finanziaria: un virus che oltre le persone, può contagiare i mercati • Le misure di quarantena sono ritenute accettabili dalla maggioranza dei cittadini in tutti i Paesi, con un po’ più di prudenza per i cittadini italiani, tedeschi e giapponesi OGGI NEL MONDOOGGI IN ITALIA • La percezione di minaccia fino all’inizio di questa settimana ha registrato una diminuzione, sia a livello di cerchia ristretta, sia per il Paese e per il mondo • Resta salda la fiducia nell’azione delle istituzioni sul territorio • Il SSN sale alla ribalta e supera l’OMS, i governi regionali un po’ più visibili nell’azione che non il Governo nazionale • Divisi i pareri sulla rigidità delle misure da adottare: 4 cittadini italiani su 10 propensi ad accettare limiti rigidi, il 55% chiede però di poter continuare a condurre una normale esistenza • Anche a proposito di impatto economico delle limitazioni imposte dal contagio sulle attività produttive, prevale la richiesta di tornare alla normalità I dati per l’Italia: 500 interviste CAWI a popolazione adulta (18 anni e oltre) condotte da Ipsos tra il 29 febbraio e il 1° marzo 2020 I dati per il Mondo: 9.000 interviste CAWI su campioni di popolazione adulta (16 anni e oltre in USA e Canada e 18 anni e oltre in Australia, Francia, Germania, Giappone, Italia, Russia e UK tra il 28 e il 29 febbraio 2020.
  3. 3. 3 • Solo sei mesi fa, la minaccia di un’epidemia era un’ipotesi remota per l’opinione pubblica italiana, solo un italiano su 3 la riteneva probabile. • Il COVID-19 appare all’inizio del 2020, con tutte le caratteristiche del «cigno nero» e anche l’opinione pubblica italiana ne è convinta: 69% crede che non sarà di breve durata, 79% ritiene che il virus «infetterà» i mercati finanziari globali, 60% avrà impatto su eventi di portata globale come le Olimpiadi 2020. • A oggi, la minaccia per la sicurezza personale è molto limitata (solo 17% degli italiani lo crede), così come quella per il Paese (26%) • Al momento, istituzioni nazionali (governo e SSN) e sovranazionali (OMS/WHO) risultano essere sia la fonte più accreditata per le informazioni sul Coronavirus e gli attori più efficaci nella gestione del contenimento del contagio. 2 SETTIMANE FA7 GIORNI FA • La dimensione locale è tinta di rassicurazione: a livello personale e locale la minaccia resta confinata entro livelli contenuti (23% per sé, 28% per la propria comunità/città). • La dimensione nazionale entra in crisi: un italiano su due ritiene che il Paese sia minacciato. Il livello percepito si allinea a quello della minaccia globale (46% e 53%) • In termini di efficacia, promossi gli attori locali: sugli scudi, professionisti della sanità, strutture sanitarie e sindaci delle zone interessate dal contagio. In questa area, le istituzioni sanitarie governative tengono, a differenza del Governo, che perde 25 punti nella tempesta comunicativa e politica degli ultimi giorni (da 70% a 45%) • Le istituzioni sanitarie resistono anche come fonti di informazione, a differenza dei media. • Sul primato italiano di contagi, l’opinione è equamente divisa tra accuse di superficialità (39%) e plauso all’approccio scrupoloso dei controlli (36%).
  4. 4. IL CIGNO NERO: a settembre 2019, la percezione di rischio di un’epidemia era un’ipotesi remota 34% 67% 60% 53% lo scoppio di un’epidemia una catastrofe naturale un attacco terroristico un attacco nucleare, biologico o chimico Fonte: Ipsos Global Advisor - GLOBAL THREATS ASSESSMENT – Sept 2019 4
  5. 5. IL PIPISTRELLO: a febbraio, tutti avevano sentito parlare di CORONAVIRUS Fonte: Ipsos Global Advisor – CORONAVIRUS POLL - 14-15 Feb 2020 88% 86% 95% 76% 91% 92% 77% 92% 85% Australia Canada Francia Germania ITALIA Giappone Russia UK USA % ne hanno sentito parlare 5
  6. 6. IL VIRUS: fino a inizio settimana in ITALIA la percezione di minaccia appare in contrazione % di chi considera il Coronavirus una minaccia 22 Per me personalmente 27 La mia comunità locale 45 Per il mio paese 50 Per il mondo 19* 24* 41* 47* 6* Rilevazione 1 marzo
  7. 7. Servizio Sanitario Nazionale alla ribalta e i governi regionali superano il Governo nazionale nell’efficacia dell’azione % di efficacia nel contenere il contagio Il SSN 67 L’OMS 71 Il GOVERNO REGIONALE 51 7 IL GOVERNO 4971* 49* 47*53* * Rilevazione 1 marzo
  8. 8. Solida la fiducia nell’azione delle istituzioni sul territorio % di efficacia nel contenere il contagio OSPEDALI 71MEDICI E INFERMIERI 65 I SINDACI DELLE CITTÀ DEL CONTAGIO 57 8
  9. 9. I responsabili della sanità nel governo A chi affidarsi per avere informazioni attendibili? Molto meglio le istituzioni dei media % di accuratezza della fonte nel dare informazioni sul virus I professionisti della sanità 79* 56* Radio, TV, Giornali 34*–30*–27* 9* Rilevazione 25-26 febbraio
  10. 10. IPSOS Per informazioni: Nando Pagnoncelli - nando.pagnoncelli@ipsos.com Chiara Ferrari - chiara.ferrari@ipsos.com

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